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April is indeed the cruellest month!

È Primavera! La natura si risveglia, le gemme si aprono e i fiori sbocciano, gli orsi escono dal letargo ed anche le creature più disgustose emergono dal bozzolo!

Vi ricordate di me? Sono una delle creature disgustose: Marmalado il Procrastinatore, quello delle promesse in sospeso e delle mille ottime scuse.
Tre mesi fa, sull’onda dell’emozione e dell’entusiasmo,  ho promesso una rivoluzione copernicana per questo blog. Poi sono scomparso.
Disperso sui monti della Looneygiana, tra cucine e campi di patate.
Ero stato quantomeno onesto nel consigliarvi di non trattenere il fiato…

A metà Febbraio ho di nuovo gettato il sasso e nascosto la mano (non prima di aver celebrato San Valentino con una delle storie d’amore più obbrobriose di tutti i tempi), tornando prontamente al mio letargo.

...non l'avessi mai fatto!

Questa prevalenza del sopore mi ha impedito di dire la mia sul loft/batcaverna del figlio di Letizia Wayne Moratti, l’esibizione in costume da Uomo Ragno del sindaco Bloomberg e uno scenario internazionale che sembra studiato a tavolino da Go Nagai e Masamune Shirow.
Va detto che sono celebre per lasciarmi sfuggire le buone occasioni.

Aprile dolce dormire, dice la saggezza popolare. In controtendenza (in fondo non sono né saggio né popolare) emergo dalla tomba per gettare un altro sasso, scommettiamo che stavolta riesco a totalizzare almeno quattro-cinque salti?

Ci sarebbero ancora due parole da spendere sui link nella colonna di destra: quasi tutti in inglese. Forse dipende dal fatto che sono uno snob del piffero, ma non conosco nemmeno un blog o un webfumetto in italiano. Si accettano suggerimenti per rendere i link più amichevoli per i non anglofoni.

Con questo direi che è quasi tutto, Lost in the Supermarket versione 2.0 è ufficialmente inaugurato (versatevi un bicchiere di vino, possibilmente con le bolle, e brindate alla mia salute mentale). Il dado è tratto, questo significa che la figura di merda a cui mi espongo aumenta in proporzione ai giorni di attesa tra un articolo e l’altro.
Ci si vede nel futuro (che sarà indubbiamente eccitante), su queste stesse pagine!

A MO’ DI POSTILLA: Se e quando mi degnerò di pubblicare nuovamente mantenetemi motivato, inondandomi di amore (ma anche l’odio è ben accetto) nei vostri commenti. Se non avete voglia di  commentare inondatemi di amore usando la risorsa del pigro: (Michele Marianelli, clicca sul titolo del post e lo troverai in fondo alla pagina, sotto a questi: )
Adesso mi sento come quei cantanti che supplicano la gente di ballare: imbarazzante…