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Easter Bunny Blues

... e così il demone Kandhariano prese la forma di Coniglio Pasquale. Da allora mi accompagna ovunque vado!

Ho scoperto che la mia spina dorsale non contiene sufficiente midollo per sostenere sia l’attività di pseudo-ristoratore che i miei miseri sforzi letterari (non è letteratura, ma è comunque composta da lettere, spesso disposte a casaccio).
Mentre, a dieci giorni dall’ultima pubblicazione, sto ancora aspettando che si rigeneri, voi vi beccate un segnaposto (ed io segno il primo punto a favore dell’Entropia, prima settimana senza NEMMENO UN articolo).

Riguardo al segnaposto, apprezzate quantomeno lo sforzo creativo (70 secondi su Google Images) che mi ha fatto trovare la foto di George Reeves e l’abominio uscito dall’Abisso. Avrei potuto riciclare questa

… o peggio, questa:

La cosa più triste è che non sono ancora del tutto a corto di argomenti, ma apparentemente la già monumentale pigrizia mentale si pasce della spossatezza delle membra e si arrende ai sassi e ai dardi dell’oltraggiosa fortuna…

Insomma, di cose da scrivere ne avrei anche...

Visto che sono in vena di auto-punizioni, ho aggiunto alla colonna di destra la nuvola dei tag. In questo modo le dimensioni di “Pigrizia” e “Temporeggiare” stimoleranno la vergogna e mi spingeranno a pubblicare qualcosa prima di Giugno (ma non fateci troppo affidamento).
Passato una buona Pasqua?

BONUS FEATURE

Per farmi perdonare e visto che mi han detto che è stagione di matrimoni, vi omaggio con l’immagine dell’unico matrimonio che mi guarderei in televisione: le triplici nozze tra Superman Blu, Superman Rosso e Jimmy Olsen da una parte e Lana Lang, Lois e Lucy Lane dall’altra.

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Standing on crooked legs

Per chi si stesse interrogando su dove sono finito e per chi avesse fatto partire il conto alla rovescia per la disfatta (sto parlando con te Alessandro!): sono ancora vivo! Non mi sono dimenticato la promessa di almeno tre post alla settimana (questo non conta) e nonostante le ottime scuse intendo tenerle fede.
Voi come state?

Late bloomers

...era il tredici di gennaio, lo ricordo come fosse un mese fa!

“Voi non aspettatevi niente fino a nuovo ordine” avevo detto.
Spero abbiate seguito il consiglio e non stiate trattenendo il fiato, in attesa di Lost in the Supermarket versione 2011.
Nell’ultimo mese, diluendo gli sforzi perché ho la schiena debole, ho messo alla prova le mie miserrime capacità grafiche per cambiare faccia al sito.
A tal proposito colgo l’occasione per porgere le mie scuse a Cecy Meade e a tutto il gruppo di Revista Colectiva (oltre che alla buonanima di Walt Kelly) per il saccheggio delle immagini per la (caotica) testata.
Scuse anche agli utenti Windows Xp. I caratteri fichi che sto usando grazie a Typekit, apparentemente su Xp si vedono di m… Questo perché Microsoft è l’Anticristo. Nonostante tutto ho deciso di tenerli, copritemi di vibranti proteste per convincermi del contrario.

Se si eccettuano questi particolari secondari, possiamo considerare il lavoro di restyling (come dicono gli imbecilli) completato. La scatola è pronta, manca giusto il contenuto.
Chiuso nel bozzolo da Sant’Ilario, riuscirò ad emergere per San Valentino? Saranno sufficienti le mie oscillanti energie o dovrò ricorrere all’aiuto dell’A-Team? Restate sintonizzati…